17 gen 2013

The Mugwumps - 2007 - Banana Brain




Ok, avete presente il disco perfetto che vorreste ascoltare dopo ogni acquisto? Eccolo qui.
Potrebbe finire già così la recensione di Banana Brain uscito oramai nel 2007 per la Bachelor Records in vinile (500 copie numerate a mano, la mia è la 432) e in cd, l'anno successivo, dalla sempre attenta Monster Zero di Kevin Aper. In ogni caso faremo un passo indietro, e parleremo in breve della band e del disco, una vera gemma che consiglio a tutti di avere nella propria collezione di dischi.
The Mugwumps ( da non confondere con la rock band americana ) sono/furono un terzetto punk rock proveniente dal Tirolo, Austria con alle spalle una breve ma validissima discografia: oltre al disco in recensione, gli austriaci hanno pubblicato due 7" "...Slit Your Tire" per la Varmint Records"Do Time"  per la It's Alive Records . Dopodichè (purtroppo) il silenzio più assoluto.
L'album è stato registrato (in due soli giorni) e mixato al Madras Prison Studio di Monaco per mano di Hank Spinalzo, vecchia conoscenza del rock 'n roll tedesco. Il master invece è opera di Hartmut Welz, mentre foto e grafica sono state realizzate da un certo Mario. All'interno è presente anche un bel librettino dal sapore DIY/old school con tanto di testi, foto e info del disco; giusto per rendere il tutto ancora più figo.
Banana Brain comprende 10 pezzi al fulmicotone con temi, spesso ironici e amati dai punk rockers:  ragazze, amori, invasioni aliene, club di merda e scena ( a quanto pare nemmeno in Austria sono messi così bene!). Il sound mi ricorda piacevolmente i Riverdales, Retarded e The Vapids: se amate queste band non potrete fare a meno di adorare anche questo disco! I pezzi sono pressoché essenziali come il Vangelo del Three-Chords impone: zero assoli, zero virtuosismi, qualche coretto, ritornelli super-catchy e tanta velocità: insomma cosa si vuole di più da un disco punk-rock?
Individuare i pezzi migliori per me è davvero un compito troppo difficile, brani come Don't Have A Clue, That Heartbeat, Banana Brain, We Hate Your Club o Radiate My Brain entrano dritti nel cuore al primo ascolto, c'è poco da fare. Compratelo e basta, cazzo!
Il gruppo è in stand-by dal 2009 ma l'ultima newsletter della Monster Zero parla di una nuova uscita (Mugwumps pubblicheranno una cassetta con 20 canzoni per Campfire Tapes – Questo non è uno scherzo!): sinceramente non ho capito quanto questa notizia possa essere veritiera, sta di fatto che le ultime notizie pubblicate dalla band sul proprio sito, ormai molto tempo fa, parlavano di 6 pezzi registrati per un 7" e 14 pezzi pronti per un nuovo full length...se la matematica non è un opinione....
Incrociamo le dita!

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TRACKLIST:

01 - Alien Motion Technology
02 - Talk To Me
03 - Don't Have A Clue
04 - Banana Brain
05 - That Heartbeat
06 - We Hate Your Club
07 - The Sign
08 - You're A Sneak
09 - Radiate My Brain
10 - Red Beret

BAND:

Chris Mug - vocals, guitar
Andy Hectic - drums
Hank Hollywood - bass, back-ups

LABELS:

BACHELOR RECORDS / MONSTER ZERO

06 gen 2013

Caroline & The Treats + The Sensibles - 04.01.2013 - Live @ CSA Magazzino 47 (BS)



Ho dei ricordi piuttosto annebbiati dell'ultima volta che vidi Caroline & The Treats: era il Capodanno di due anni fa, ma soprattutto era la reunion delle Gambe Di Burro.  Ricordo che fu una serata molto divertente e a dir poco delirante, chi c'era quella sera (fino alla fine) al Devil's Den, saprà il perchè.
Da quel giorno in poi la giunonica Caroline è passata diversa volte in Italia, ma per un motivo o l'altro ho sempre paccato, questa volta invece accetto l'invito di MaxRozzo ("andiamo a vedere i Sensibles?") e si va a Brescia, destinazione Magazzino 47.
Giunti alla meta, mi accorgo con enorme piacere che ci sono tantissime persone (mai come questa volta ho visto così tante donne a un concerto!!!) e questo contribuisce a  mettermi senza dubbio di buon umore.
Giusto il tempo di salutare un po' di gente e di spulciare i vari banchetti che salgono sul palco i The Sensibles. Purtroppo l'inizio non è dei migliori a causa dei volumi, soprattutto dei microfoni, a dir poco irritanti: la sensazione da fuori è che la voce di Stella sia quella di GG Allin, per fortuna l'incubo dura solo 2 canzoni e, rientrato tutto nella normalità, posso finalmente godermi il concerto.
I Sensibles in formazione oramai consolidata, non sono più una novità e chi ha avuto modo di vederli ( amici americani, la scorsa estate sono stati anche dalle vostre parti!) potrà solo confermare che sono una band molto interessante e che sa il fatto suo.
Hanno suonato praticamente tutti i pezzi della loro discografia più un paio di inediti che dovranno uscire nel prossimo futuro: voci di corridoio parlano di un possibile EP!
Hanno suonato la loro mezz'oretta in maniera egregia, mi sono piaciuti e tutti i presenti in generale hanno gradito: indici all'aria, piedi che andavano su e giù, e qualcuno ballava pure, insomma cosa si vuole di più?
Tempo di un rapido cambio di palco ed è il turno dei norvegesi.
Sorprendentemente mi accorgo che alla chitarra non c'è più Morten degli Yum Yums sostituito da un giovane ragazzo che se la porterà piuttosto bene. I pezzi del nuovo disco Saturday Night, Rock & Roll non li conosco, cerco quindi di stare attento il piú possibile per vedere se merita effettivamente l'acquisto. L'inizio a dire il vero non fa ben sperare, i primi pezzi eseguiti mi sembrano un po' spenti, ma man mano che i norvegesi suonano, cresce il ritmo, l'atmosfera si riscalda e la gente inzia a ballare, cantare e interagire con Caroline creando proprio una bel clima di festa, trasformando quindi le mie perplessità iniziali in una gradevolissima sensazione di piacere. Tra un pezzo e l'altro, ne eseguono anche qualcuno del precedente album e Caroline, con tanto di tacchi a spillo, salta e sculetta come una forsennata mostrando in pieno anche le doti di ballerina. Tutto il pubblico, me compreso, gradisce la performance e dopo un'oretta (con tanto di "one more song") Caroline & The Treats scendono dal palco anche loro ampiamente soddisfatti dell' andamento della serata. Giro di saluti, un po' di shopping al banchetto dei due gruppi e quindi si rientra a Milano felice e con 50 euro in meno in tasca.
Bella serata, bravi i The Sensibles brava Caroline & The Treats!


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