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29 mar 2017

Crusades - 2017 - This Is A Sickness And Sickness Will End


Per chi non li conoscesse ancora, i Crusades sono un quartetto proveniente dalla prolifica scena di Ottawa, nati ormai qualche anno fa da una costola di Steve Adamyk Band e dei Creeps, il che è già sinonimo di qualità.
This is a sickness and sickness will end, esce dopo 4 anni di silenzio per Anxious and Angry e Countless Altars (credo) solo in vinile in due versioni: nero con striature verdi e viola e in edizione super limitata color bone: un bel bianco semi-perlato con striature rosse e blu, a quanto pare già andata sold-out. In realtà in giro c'è anche una terza versione comprensiva di uno split 7" con gli Off With Their Head disponibile in esclusiva sullo store di Anxious and Angry; ormai comprare dischi dagli USA costa veramente troppo, mi accontento della versione bone.
L'album composto da 8 tracce (4 per lato) per una durata complessiva di circa mezz'ora, naviga su tematiche e sonorità cupe esplorate già in precedenza dalla band, un po' il loro marchio di fabbrica; tuttavia a differenza dei precedenti lavori, le chitarre virano verso suoni più morbidi, l'arpeggio è più ricercato e il disco risulta complessivamente più melodico: il che non vuol dire che stiamo parlando di un disco pop...tutt'altro... ascoltatelo e capirete cosa voglio dire: non escludo che i primi ascolti possano lasciarvi indifferente prima di essere completamente assorbiti da questo gran bel disco.
Tra le mie preferite, segnalo 1713 (The Scorching Fevers), 1940 (Whirr and Chimm) e 1846 (Once Drinking Deep).
Consiglio vivamente di procurarvelo, probabilmente finirà direttamente nella mia top ten del 2017. Alla faccia di chi mi accusa di ascoltare solo Ramonescore.
Striped ha qualche copia disponibile dell'edizione bone, non fatevelo sfuggire!




TRACKLIST
01 - 1590 (Sickness Never Ceasing)   
02 - 1828 (Father Of Waves)   
03 - 1713 (The Scorching Fevers)   
04 - 1940 (Whirr And Chime)   
05 - 1894 (Children Of Silence And Eternity)   
06 - 1866 (Porch And Portal)   
07 - 1846 (Once Drinking Deep)   
08 - 1657 (Black Curtains Draw)

BAND
Jordan Bell : Drums, Vocals
Skottie Lobotomy: Bass, Vocals
Emmanuel Sayer : Guitar, Vocals
Dave Williams: Guitar, Vocals

07 feb 2017

McBain - 2017 - Revenge


Ok, si è una nuova recensione... dopo quanto? Due anni?
Non che se ne sentisse proprio la mancanza eh, però darla vinta a Mob, che mi invita alla chiusura del blog è inconcepibile, mi tocca quindi rimettermi a scrivere due righe per una delle poche nuove band del milanese degne di nota. 
I McBain sono un trio nato più o meno un anno fa che propone un punk-rock molto poppettoso, semplice e scanzonato, sulla scia della migliore tradizione americana, proprio come piace a me (cit.). 
Se dovessi scomodare qualche nome pesante direi che più che i Descendents, già citati dal buon Lupo, sento tanto dei Bouncing Souls, ma i paragoni e le ispirazioni lasciano il tempo che trovano e possono essere anche pareri soggettivi, meglio concentrarsi sul disco. 
Revenge, registrato al Toxic Basement Studio, è composto da 10 tracce che vedono il buon Ame - principale autore dei pezzi - alternarsi con Ale alla voce supportati anche da qualche corretto di Enri: questa varietà dà sicuramente un valore aggiunto alle canzoni, di per sé già molto gradevoli.
Si nota anche un ottimo lavoro di post-produzione, il disco suona sicuramente molto meglio delle media delle registrazioni del panorama italiano, il che può piacere o no... - su questo potremmo parlarne per ore - personalmente le (finte) registrazioni lo-fi mi hanno proprio stancato.
Detto questo, Revenge (Artwork by Spugna) è senza dubbio un album d'esordio molto interessante che porta alla ribalta i McBain, segnalo tra le mie canzoni preferite I'm Sorry Now, Fuck You All, Surfing in the City e Breaking Up Tonight.
Per chi volesse sostenere la band e acquistare il disco, contattateli su facebook o su bandcamp.
Ci vediamo fra due anni.

TRACKLIST
01 - I Wish I Was Younger
02 - I'm Sorry Now
03 - What I Need
04 - Time With You
05 - Fuck You All
06 - Surfing The City
07 - Breaking Up Tonight
08 - When I Was Old
09 - Sunglasses In The Rain
10 - Miss You



BAND
Ame Bumpkin - voce, basso
Ale Moes - voce, chitarra
Enri Gluesniffer - batteria, cori