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06 mag 2015

Battle Of The Bands

Bom Prò - Autobus N° 7




Che li si conosca o meno, i Bom Prò da Livorno sono quasi 20 anni che suonano e nonostante il tempo passato hanno mantenuto inalterato lo spirito che li ha sempre contraddistinti, ossia quel sound anni '90 marchiato tricolore che tanto ci ha faceva battere il cuore, ormai anni fa.
In Autobus 7, tra momenti di alta goliardia/genuina "idiozia" (nel senso buono del termine sia chiaro, vedi Trombadaria, BirreQuaglia Innamorata) e sprazzi di maturità (Autobus n°7) i vecchi punk-rockers livornesi, a mio avviso, azzeccano l'album condito con ottimi cori  scuola Flower-Punk e con due cover, I Can't be, già comparsa nella Compilation Tributo dei Ramones, e Forza Sugar dei Rockin' Horse. Fare un album in italiano è ormai utopico ma i ragazzi hanno dimostrando che con il giusto spirito tutto è possibile.

Durango 95 - Fuckin' 40




Ho ricordi vaghissimi dei Durango 95, ricordo un lontano passato come cover/tribute band dei Ramones ( il nome è comunque abbastanza eloquente) e poi niente più.
A distanza di tanti anni, ho nuovamente notizie da parte loro, da quello che ho capito Ivano si è circondato di ex-membri dei Cani Pazzi e ha sparato fuori questo disco.
E' punk rock in italiano, ben suonato, ben prodotto e con dei bei cori ma che a volte cade davvero troppo nel banale (caratteristica comunque frequente del punk-rock in italiano ,eh). 
Gli spunti interessanti ci sono vedi, Fottuti 40, Un incubo, Happy (con la presenza di Ally Bubblegum), a voler dimostrare che non è necessario parlare di canne e sbirri per fare del buon punk-rock in italiano.  
Scelta coraggiosa coverizzare in italiano (Lo sceriffo, Death or Glory, E' tutto ok) ben 3 pezzi di 3 mostri sacri che a dire il vero non mi convincono affatto. Sinceramente mi aspettavo molto di più da chi gli anni '90 li ha vissuti in pieno, ma il mio parere vale davvero zero e sono certo che a molti altri quest'album sarà piaciuto e piacerà.

Cavaverman - 8​-​bit From Hell




Ho già avuto modo di parlare dei Cavaverman (ex-Viboras) lo scorso anno con la recensione di James Dead Again, ci lasciarono con un bel disco dal sapore Misfits/periodo Graves. E questo nuovo ep, continua sull'onda precedente a voler dimostrare che la passione per zombie, videogames 8-bit (leitmotiv dell' EP) è eterno anche se i 20 anni li hai già passati da un pezzo. Suonato bene (ma son certo che son in grado di fare ancora meglio) spicca senza dubbio la voce del cantante, incredibilmente potente e da sfruttare in pieno nelle prossime uscite (a quanto pare stanno lavorando a un nuovo album). Noi li aspetteremo con molta curiosità. Merita l'ascolto.


Honey - Honey



Adesso è il turno di parlare di un nome nuovo. Oddio, non proprio nuovo visto che mi hanno scritto tipo mille mesi fa, mille volte e solo ora mi sono messo a recensire l'album. Bene, gli Honey sono dei giovanotti della Romagna - nuove leve per intenderci - ma che sanno il fatto loro. Si parla di punk rock/hardcore melodico anni '90, colpisce la buona tecnica di base e un'ottima conoscenza dei "principi fondamentali" del periodo,
Pur risultando in alcuni casi un po' acerbi e violando ben due delle mie regole musicali (mai superare i 2:30 minuti e mai chitarre in levare), mi sento di promuovere i ragazzi aspettando con curiosità nuovo materiale. Ah, la Morning Wood Records, label olandese, ha pubblicato il disco. Che ci abbiano visto lungo?


Dee Cracks/Zatopeks - Behind the spotlight




C'era una volta Dee Dee Ramone, bassista della band più figa di tutti tempi che prese una clamorosa sbandata per il rap, abbandonò tutto, cambiò nome d'arte e incise Standing In The Spotlight. Riscontri negativi del periodo a parte, sin dal mio primo ascolto ho sempre considerato l'album una piccola gemma: lo stile di Dee Dee è il migliore anche quando vuol far cagare. 
A distanza di 25 anni, Dee Cracks e Zatopeks, in collaborazione con Striped Music e il Ramones Museum di Berlino, si sono uniti per omaggiare la loro amicizia e il compianto Dee Dee interpretando due pezzi a testa e dandoci un'idea di come avrebbero potuto suonare i pezzi in chiave-Ramones: i DeeCracks pescano Brooklyn Babe e Poor little rich girl, Zatopeks rispondono con Mash Potato Time e Baby Doll.
I pezzi (praticamente i miei preferiti) e gli interpreti - bene o male - li conosciamo tutti e sappiamo già cosa aspettarci: questo disco oltre ad essere un bel pezzo da collezione è il giusto e passionale omaggio verso un vero e proprio "Re". Da avere assolutamente.




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15 lug 2014

1, 2, 3... 40! : Ramones 40th Anniversary Fest

Piccola e doverosa premessa: qui su I BUY RECORDS non si pubblicano news, non l'abbiamo mai fatto e probabilmente non lo faremo più... ci sono tante altre webzine che già fanno in maniera egregia questo lavoro. In questo caso però ci sono diverse motivazioni che ci hanno spinto a pubblicare questa "news" eccezionale:

1) è morto da qualche giorno Tommy
2) è un festival dedicato ai Ramones
3) suonano tante band di amici e di persone che stimiamo molto
4) i lavori di Riccardo Bucchioni sono sempre più fichi
5) chi organizza ha la nostra stessa passione e si fa il culo in quattro per tirare la carretta

Detto questo.. chi si trova nei pressi della Toscana per le ferie oppure ha voglia di passare un weekend all'insegna della bella musica e del senso di appartenenza a quella grande, controversa, bella e strana famiglia che si chiama Ramone, ha l'obbligo morale di andarci.
Per Joey, Dee Dee, Johnny e Tommy.


E’ il 16 Agosto del 1974 e quattro ragazzotti cresciuti nel Queens salgono per la prima volta sul palco di un locale semi-abbandonato al 315 di Bowery Street a Manhattan.
Quei quattro scalmanati sono vestiti tutti allo stesso modo: giacca di pelle, jeans strappati e scarpe da ginnastica, suonano le loro canzoni una attaccata all’altra, non danno tregua ai presenti con il loro volume assordante ed alla fine del loro breve e fulmineo set di canzoni il bassista pensa bene anche di sfasciare il proprio basso Danelectro.
Il loro set durava solo diciassette minuti; diciassette minuti e venti canzoni velocissime e piene di energia. Era come picchiare la gente sulla testa senza pietà e quando stavi per dire «Basta, non ne posso più», avevano già finito.” ricorda di quella sera Hill Kristal, il gestore del locale, uno dei pochi presenti insieme ad una manciata di travestiti su di giri e qualche sbandato della zona. Neanche lui poteva pensare che quella esibizione sarebbe passata alla storia: Tommy alla batteria, Dee-Dee al basso, Johnny alla chitarra e Joey alla voce, la prima volta dei RAMONES al CBGB, un connubio che nei mesi a venire segnò un’era.
Dai pochissimi presenti di quella sera si passò ai ripetuti “sold-out” dei mesi successivi durante le frequenti esibizioni dei “Fast Four” in quella che diventerà la Mecca del punk-rock mondiale per eccellenza. Il resto è storia!
Livorno - 14, 15, 16 Agosto 2014 - 40 anni esatti dall’inizio della leggenda, Inconsapevole Records, Surfer Joe Diner e Gabba Gabba De vi aspettano per il 1, 2, 3... 40! : Ramones 40th Anniversary Fest. Nella favolosa location della rinomata Terrazza Mascagni, a due passi dal mare e con le strutture e la professionalità dello staff del Surfer Joe Diner a disposizione, il 1, 2, 3... 40! si prospetta come un evento unico ed imperdibile, in cui verrà dato il giusto tributo non solo alla musica dei “Fast Four”, ma anche all’incidenza che hanno avuto nella cultura Pop nei decenni a seguire quel primo concerto al CBGB. Ingresso gratuito.

L'ospite d'onore della rassegna sarà Mickey Leigh, musicista, autore e produttore statunitense, fratello di Joey Ramone, che sarà per la prima volta in Italia. Presenterà il nuovissimo "greatest hits" intitolato "Mickey Leigh's New Yorkestra" prodotto per l'occasione da Inconsapevole Records in edizione limitata digipack / distribuzione digitale, e sarà on stage con una local band d'eccezione formata da membri di 7Years e Biffers. La set list di Mickey comprenderà le proprie canzoni insieme a brani di Joey e dei Ramones. Mickey presenterà anche il suo libro 'I Slept with Joey Ramone: A Family Memoir' che presto sarà pubblicato anche in edizione italiana.

IL PROGRAMMA:

GIOVEDI' 14 AGOSTO

ORE 18.00   INTRODUZIONE AL FESTIVAL E ALL'ESPOSIZIONE SNIFFING POSTER/ RAMONES ART www.ramonessniffingposter.it
ORE 19.30   ACOUSTIC SET: RUIHA AND THE KELAVRAS  www.facebook.com/ruihaofficialpage

DALLE ORE 21.30
LUPE VELEZ   



VENERDI' 15 AGOSTO

ORE 18.00   PRESENTAZIONE DELLA COMPILATION  "ONE, TWO, THREE, FOUR: I CRETINI SALTANO ANCORA" www.facebook.com/icretinisaltanoancora
ORE 19.30   ACOUSTIC SET: CAMILLA FURETTA   www.facebook.com/camilla.furetta

DALLE ORE 21.30
MICKEY LEIGH & FRIENDS  www.facebook.com/MickeyLeigh



SABATO 16 AGOSTO

ORE 18.00  PRESENTAZIONE DEL NUOVO DISCO DI MICKEY LEIGH PRODOTTO DA INCONSAPEVOLE RECORDS E DEL LIBRO " I SLEPT WITH JOEY RAMONE" www.mickeyleigh.com
ORE 19.30    ACOUSTIC SET: B-FOLKS

DALLE ORE 21.30
THE ROCKAWAY BITCHES www.facebook.com/rockawayb

Presente tutti i giorni la mostra dedicata al libro "Ramones Sniffing Poster" che ripercorre la storia dei Ramones dal 1975 ad oggi attraverso una collezione di oltre 350 poster di concerti, manifesti promozionali, poster dei progetti solisti, locandine dei film e tratti da riviste. Un menù ramonico condito dalla partecipazione di Marky Ramone, CJ Ramone, Richie Ramone, Daniel Rey, Monte A. Melnick (tour manager), Arturo Vega (graphic designer), George DuBose (fotografo), John Holmstrom (Punk magazine).
Ad arricchire lo spazio espositivo saranno presenti anche le opere di Manuel, batterista dei Manges che dal 1993 dipinge quadri dedicati ai fast four.
Info: