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20 apr 2014

3 Shots For Easter

                                                               
La domenica di Pasqua, per quanto mi riguarda, è storicamente una domenica normale, ma senza partite. Approfittando quindi del tempo, faccio il mio esordio su IBR con una tripla recensione di dischi che hanno monopolizzato i miei ascolti nelle ultime settimane, in ordine di gradimento.
                                              
Lawrence Arms - 2014 - Metropole


Torna, dopo ormai quasi sette anni dal meraviglioso Oh, Calcutta!, una delle mie band preferite di sempre. Ho atteso l'uscita con particolare ansia, e non nascondo di essermi trovato un po' interdetto di fronte al primo singolo You are here, che non mi ha entusiasmato particolarmente. L'ascolto del disco per intero è stata una liberazione; come in passato, i miei preferiti rimangono i pezzi cantati da Brendan Kelly, più urlati e truci sia musicalmente che a livello di liriche. Si va da pezzi che trasudano disagio urbano come Chilean District o Paradise Shitty a poesie come Seventeener. Il tutto secondo un unico filo conduttore, ovvero la crescita (e/o l'invecchiamento, vedete voi), raccontando storie sulla propria città (Chicago) e su luoghi in perenne cambiamento.
La palma d'oro del pezzo migliore, ed è strano tenendo conto dei miei gusti relativamente ai TLA, la vince Beautiful Things, cantata da Chris. Un disco profondo ed emozionante, c'è poco altro da aggiungere. 
Unica pecca: il booklet è come al solito farcito di citazioni letterarie, una per ogni pezzo...rispetto ai dischi precedenti, però, mancano completamente i riferimenti rispetto a dove siano state tratte. Ma questa è una perversione mia e li perdono.

Zatopeks - 2013 - About bloody time


Secondo nella mia classifica per mezzo punto. Nelle pause che mi sono concesso da Metropole ho consumato il nuovo disco degli Zatopeks, ormai da anni divisi tra Londra e Berlino. Uscito per la It's Alive, About bloody time è il disco che ti aspetti dagli Zatopeks. Punk rock alla Ramones, echi di rock'n'roll anni '50, ballatone. Il tutto nello stile poetico a cui ci hanno abituati i cinque inglesi con i dischi precedenti. Si parte da One Evening e Alert!, classici pezzoni in quattro quarti; quest'ultima impreziosita da strofe parlate e declamate dal megafono. Si procede tra accelerate improvvise (Politics, Neu-Isenburg) e ballads quasi commoventi (Acetate). 
Aggiungeteci che live sono divertentissimi e sono dei ragazzi d'oro. Questo per quanto mi riguarda è sufficiente. Bentornati Zatopek Boys!

The Menzingers - 2014 - Rented World


Mmm...aspettative troppo alte dopo On the impossible past e il nuovo singolo In remission rendono Enri un po' perplesso. Il disco è oggettivamente bello, ma la sterzata verso terreni meno aggressivi è evidente. Poche urla, poche sfuriate, un disco molto più indie nel senso un po' pallosino del termine rispetto al precedente. I pezzi belli ci sono (Where your heartache exists e la stessa In remission sono delle bombe), per il resto mi viene a mancare un po' quella sensazione disperata e lancinante che mi aveva lasciato On the impossible past. Peccato, ma li aspetto comunque al Groezrock!

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Lawrence Arms - Metropole    

TRACKLIST:
01 - Chilean District
02 - You Are Here
03 - Hickey Avenue
04 - Seventeener (17th and 34th)
05 - Beautiful Things
06 - Acheron River
07 - Metropole
08 - Drunk Tweets
09 - The YMCA Down the Street from the Clinic
10 - Never Fade Away
11 - Paradise Shitty
12 - October Blood    

BAND:
Brendan Kelly - Vocals, Bass  
Chris McCaughan - Vocals, Guitar
Neil Hennessy - Drummer      

Zatopeks - About Bloody Time

TRACKLIST:

01 - One Evening                        
02 - Alert!                              
03 - The Romance Of A Bus Stop In The Rain
04 - Politics
05 - Acetate
06 - Neu-Isenburg
07 - Wait For The Fall
08 - Chequerboard                        
09 - Exile Blues
10 - Baltic Moon
11 - Mechanised
12 - Life Is Elsewhere

BAND:
Will DeNiro - vocals
Sebby Zatopek - guitar
Pete Sematary - drums
Sammie the Giant - bass, vocals
Spider - guitar, vocals


The Menzingers - Rented World

TRACKLIST:
01 - I Don't Wanna Be An Asshole Anymore
02 - Bad Things
03 - Rodent
04 - Where Your Heartache Exists
05 - My Friend Kyle
06 - Transient Love
07 - The Talk
08 - Nothing Feels Good Anymore
09 - Hearts Unknown
10 - In Remission
11 - Sentimental Physics
12 - When You Died

BAND:
Greg Barnett - Guitar/Vocals
Tom May - Guitar/Vocals
Eric Keen - Bass
Joe Godino - Drums