Visualizzazione post con etichetta punk rock. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta punk rock. Mostra tutti i post

22 gen 2015

The Apers - 2014 - Confetti on the Floor

 Difficile essere obiettivi recensendo un disco degli Apers. Sarà per la grande amicizia con Kevin e gli altri, sarà per l'affetto che in generale provo per questa band da diversi anni e per il mio debole naturale per le band olandesi. Si sono fatti attendere per un nuovo disco (You're only as strong as the table you dance on è datato 2009) e sicuramente il risultato è buono anche se, a fine ascolto, la sensazione è quella di aver apprezzato di più gli album precedenti, in particolare Reanimate my heart che per quanto mi riguarda rimane uno dei top album punk rock degli ultimi anni. Lo stile Apers è inconfondibile, pezzi a ritmi non velocissimi, linee melodiche molto belle e testi che rasentano il puro genio. Si parte con Global Holocaust, anthem misantropo dal titolo abbastanza inequivocabile, si accelera con To the bar for cocktails e si continua con Jamie Oliver, già proposta durante il tour estivo e sicuramente uno dei pezzi più riusciti del disco, con un testo assurdo dedicato al famoso cuoco inglese.
Andando avanti troviamo Early dementia, altro bel pezzo, e soprattutto Always hate work, che condensa tutto l'odio di Kevin per il mondo del lavoro in generale.
I pezzi continuano a mantenersi su un buon livello, prediligendo ironia e presa per il culo anche se un po' fuori tempo (Dear Ben) fino ad arrivare alla conclusiva e malinconica Confetti on the floor, triste riflessione sul tempo che passa inesorabilmente.
Particolarità: due cover, Break stuff dei Priceduifkes e Eve of destruction di Barry McGuire e due pezzi dove Kevin dà prova del suo italiano: Totally barzotto for you e Mozzarella no more, pezzo del quale posso vantarmi di essere stato presente alla sua primissima stesura, alla piscina comunale di Giussano, che parla degli olandesi alle prese del sole di luglio 2009 (quando in Italia c'era il sole d'estate).
Nel complesso, un bel disco. Non rientra tra i miei preferiti degli Apers ma dimostra come, anche dopo quasi vent'anni, il successo internazionale della band sia più che giustificato e meritato.

TRACKLIST
01 - Global Holocaust 
02 - To The Bar For Cocktails 
03 - Jamie Oliver 
04 - Early Dementia 
05 - Break Stuff 
06 - Stop It Now 
07 - Always Hate Work 
08 - Mozzerella No More 
09 - Totally Barzotto For You 
10 - Moonlight Kisses 
11 - Dear Ben
12 - Eve Of Destruction
13 - Confetti On The Floor


BAND
Kevin Aper - Vocals, Bass 
Ivo Backbreaker - Drums 
Max Power - Guitar 
Mikey Bat Bite - Guitar