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04 nov 2015

Bergamo Sottosuolo presenta: THE PEAWEES / LET IT SLIDE

Sottosuolo presenta una special night, il ritorno live dei Peawees, come da nostra tradizione a ingresso libero!
La band ligure passa da noi il giorno prima di condividere il palco con i leggendari The Sonics e di partire per un tour europeo, nell'anno in cui festaggia i 20 anni d'attività.
Un venerdì sera a colpi di rock'n'roll, punk rock e melodia.



THE PEAWEES (Rock'n'roll, da La Spezia)Venti anni di attività, 6 album, 8 singoli e raccolte distribuite in mezzo mondo per una delle band più longeve del panorama rock e punk italiano. 
Quale modo migliore per festeggiare il loro anniversario che fare tappa a Bergamo per un venerdì da leoni?

LET IT SLIDE (Punk rock, da Bergamo)Il power-trio punk rock bergamasco attivo dal 2009 si dedica a brani senza fronzoli, voci accattivanti e quella sana old-school che non può mentire!

Venerdì 6 Novembre
Bergamo Sottosuolo presenta:
THE PEAWEES
LET IT SLIVE
presso Spazio Giovani Edonè
Via Gemelli 17 - Bergamo
Ore 22:00 - Ingresso Gratuito

H 22.00 - INGRESSO LIBERO

06 ott 2015

NIKKI CORVETTE & THE ROMEOS - UNICA DATA ITALIANA STASERA A MILANO

Torna in Italia per un'unica data la reginetta del power-pop!
 

E' la fine degli anni '70 quando Nikki Corvette pubblica, per la BOMP Records di Greg Shwan, il suo primo disco: Nikki & The Corvettes. Non un disco qualsiasi ma un LP che avrebbe influenzato generazioni di band rock 'n roll al femminile: dalle Go Go's alle Muffs, dalle Donnas (che cantavano I wanna be Nikki Corvette) fino ad arrivare alle giapponesi 5,6,7,8's, quelle di Kill Bill, per intendersi. Trentacinque anni dopo la reginetta del power pop ha ancora tanto da dire, con la stessa passione e la stessa voglia di divertisi di un tempo. Così nel 2012, con una backing band d'eccezione composta da Hervé Peroncini (The Peawees) e dai fratelli Franz e Brown Barcella (Miss Chain & the Broken Heels), decide di ritornare in Europa con un infuocato tour estivo, il cui successo trasforma quella che doveva essere un'esperienza sporadica in una vera e propria band: Nikki Corvette & The Romeos

Il caratteristico sound di Nikki, che prende a piene mani dal power – pop e dal bubblegum, si fonde magicamente con le influenze soul, r' n ' b e sixties garage dei tre italiani, dando vita così ad un nuovo singolo conentente due canzoni originali. La sorprendente He's Gone (Lato A) mixa melodie da Sixties Girl Groups e Reigning Sound al groove Motown, Rockin' Romeos (Lato B) è, invece, un punk-rock'n'roll accattivante di scuola Flamin' Groovies.
Il singolo viene presto esaurito, ed il nuovo tour ottiene nuovamente feedback entusiastici di pubblico e critica.
A due anni di distanza, Nikki Corvette & the Romeos tornano a solcare nuovamente i palchi Europei, in occasione del loro primo minitour Spagnolo (che vedrà anche la partecipazione al leggendario Funtastic Dracula Carnival di Benidorm insieme ai Sonics). 
In questa occasione al posto di Hervè Peroncini (The Peawees) ci sarà un ospite molto speciale: Morten Henriksen, già in Yum Yums, Twistaroos e Cosmic Dropouts!
Per l'occasione, verrà ristampato il singolo di debutto, in sole 200 copie in vinile rosso

http://nikkicorvetteandtheromeos.bandcamp.com/

+ dj set: DJ HENRY LAZZERI
garage | rock and roll | powerpop

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NO PREVENDITE, BIGLIETTI ALLA PORTA, ARRIVA PRESTO!

apertura: 21:30
inizio concerti: 22:30

sottoscrizione: 10€ (no tessere)
bar SOTTO birre e cocktail a 5€

04 dic 2012

The Peawees - 2011 - Leave It Behind



Dopo oltre un'anno dalla pubblicazione, finalmente ho l'occasione di parlare di questo disco che comprai praticamente al release party ma che per svariati motivi, non sono mai riuscito ad ascoltare, se non distrattamente in streaming.
Mi capitò di vederli dal vivo aprendo un memorabile concerto dei Bad Religion mostrando i primi segnali di cambiamento, ulteriori indizi erano presenti nella compilation 50 della Stardumb Records ,divenuti, infine, prove schiaccianti con Leave It Behind.
La grafica del disco è ben curata, in copertina ritroviamo un'opera, To Beauty del dadaista Otto Dix c'è anche il foglietto con i testi (a dire il vero non ce ne sarebbe nemmeno bisogno perchè la pronuncia di Hervé è davvero chiara) rendendo il vinilozzo davvero appetibile anche graficamente.
Premetto che le prime sensazioni furono tutt'altro che piacevoli: quel che ho sempre apprezzato degli spezzini è sempre stato il loro lato più "selvaggio e zozzo" presente in Dead End City o Walking The Walk e abituarsi a questa nuovo sound non è stato affatto semplice.
Di questo disco, se ne è parlato molto: E' un gran disco - Non mi piace - Si sono evoluti - Non sono più quelli di una volta  ecc. Avrò letto mille recensioni e sentito altrettanti pareri, tutti discordanti.
Ma quindi com' è per me questo disco?
E' un po' come quando da ragazzino prendevo le prime sbronze con il whisky più schifoso del supermercato e poi a mano a mano che sono cresciuto e ho iniziato ad avere qualche soldo in tasca ho preferito sorseggiare un bel Jameson.
Per dirla alla Paolo Ziliani, raffinato.
Al primo ascolto mi chiesi, come credo un pò tutti, dove fossero finite le chitarre distorte, marchio di fabbrica della band. Beh, quel sound è ormai archiviato,  ripulite le chitarre la virata è verso un sound rock and roll con forti influenze r&b/soul arricchito da cori femminili e fiati: il filo conduttore che lega il passato al presente dei Peawees resta la splendida voce di Hervè, calda e intensa come non mai.
E' un disco senza dubbio di cambiamento e contemporaneamente può essere visto come una sorta di tributo verso mostri sacri come Elvis, Otis Redding, Jerry Lee Lewis, Buddy Holly ecc ecc.
Il livello compositivo è davvero elevato e pezzi come Memories are gone,  Good Boy Mama, Leave It Behind, ne sono la più evidente dimostrazione.
Chiude il disco la ballad Count me out, autentica chicca del disco e senza dubbio la mia preferita.
In conclusione, consiglio Leave It Behind ai punk-rockers mentalmente elastici, tutti gli altri statene alla larga, correreste il rischio di non capire un grande album.

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TRACKLIST:

01 - Food For My Soul
02 - Gonna Tell
03 - Memories Are Gone
04 - Don't Knock At My Door
05 - Diggin' The Sound
06 - Good Boy Mama
07 - Danger
08 - Need A Reason
09 - Leave It Behind
10 - The Place
11 - Count Me Out

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